Badabù Fallo Tu
Laboratorio itinerante di scultura per bambini nelle piazze del Salento
Nel 2018 nasce, insieme a mia moglie, il progetto “Badabù Fallo Tu”, un laboratorio di scultura per bambini pensato per essere svolto all’aperto, nelle piazze e durante eventi pubblici.
L'iniziativa prende forma come attività itinerante, partecipando a notti bianche, eventi natalizi, carnevali e feste di paese, toccando numerosi comuni del Salento: Cutrofiano, Leuca, Patù, Lecce, Gagliano, Salve, Maglie e altri ancora.
Nel corso del tempo, il laboratorio si è arricchito di esperienze e tecniche, diventando anche un format per feste private e compleanni, sempre con l’obiettivo di coniugare gioco, creatività e apprendimento manuale.
L’intento è quello di divulgare l’arte e l’artigianato ai più piccoli, offrendo loro un primo approccio alla scultura, attraverso materiali semplici, accessibili e sicuri, con un modello di autosostenibilità economica.
Badabù Fallo Tu è oggi un’esperienza consolidata, che unisce educazione, manualità e bellezza, e si propone di continuare il suo percorso in ambiti sempre più strutturati, inclusivi e partecipati.
2006–2007 – Tarantavirus
In questa occasione nasce il “Cortomeccanico”: una serie di diapositive viventi, articolate in diversi volumi, in cui animali da terra sembrano fluttuare in ambienti liquidi e colorati, proiettati o rielaborati in tempo reale per accompagnare concerti ed eventi.
L’idea prende vita all’interno dell’Albania Hotel, una masseria in cui ho vissuto per quasi un anno, diventata punto di passaggio e incontro per numerosi artisti, tra cui Après La Classe, Negramaro e molti altri.
Il “Cortomeccanico” è stato realizzato per la presentazione del disco Tarantavirus di Cesare Dell’Anna, prodotto da 11/8 Records, durante l’evento tenutosi a Soleto.
Collaborazione con Lorenzo Bassano, regista.
2007 – Chi vuole intendere... in tenda (11/8 Records)
All’interno di una vera e propria tenda da circo, insieme a numerosi artisti, ho presentato il Cortomeccanico in forma di installazione visiva.
Un'esperienza immersiva fatta di proiezioni di oggetti – animati e non – che si muovono in volumi liquidi e colorati.
Immagini create e modificate dal vivo, in tempo reale, con un’interazione diretta tra movimento, luce e musica elettronica.
Dal 2008 – Collaborazione con Artò Teatro
Ha inizio nel 2008 la mia collaborazione con il gruppo teatrale Artò Teatro, tuttora attiva. La presenza di mia moglie nel collettivo rende il mio contributo particolarmente vario e integrato nei processi creativi.
Mi occupo di scenografie, luci e musica, partecipando anche come musicista (pianoforte e chitarra)
2008 – Buddha Bar – Ingresso
Realizzazione di una porta d’ingresso scenografica per l’evento Cirque du Buddha Bar, allestito in un parco a Tuglie.
L’opera, interamente costruita in polistirolo autoportante e smontabile, unisce estetica e funzionalità, pensata per essere facilmente trasportabile e riutilizzabile.
Prodotta presso la masseria Il Favolicchio, sede di corsi avanzati di scultura, in collaborazione con il gruppo artistico Maxicci.
2008–2010 – Corsi di scultura avanzati in masseria
Presso la masseria Il Favolicchio (B&B e centro culturale), ho collaborato per circa un anno all’organizzazione e conduzione di corsi avanzati di scultura, insieme al pittore Giandomenico Palazzo.
Abbiamo accolto turisti e visitatori da tutto il mondo, guidandoli nella realizzazione di opere con diversi materiali: argilla, legno, pietra leccese, polistirolo, vetro, gesso e altri.
L’esperienza ha unito formazione artistica, ospitalità rurale e condivisione interculturale, in un contesto creativo immerso nella natura.
2010 – Notte insonne di un pazzo
Produzione teatrale a cura di Artò Teatro, portata in scena in diverse location della provincia di Lecce.
In questo spettacolo ho curato la parte musicale, esibendomi dal vivo al pianoforte e con voce solista, interpretando brani in lingua francese.
Un progetto in cui la musica si fondeva con la drammaturgia, contribuendo all’atmosfera intima e surreale dello spettacolo.
2010 – Spot Lila Western Condom
Collaborazione scenografica e tecnica per lo spot a tema sociale promosso da LILA Lecce (Lega Italiana )
2011 – Alice nel Paese delle Meraviglie
Probabilmente la produzione più ambiziosa di Artò Teatro, nata all’interno di un corso laboratoriale che ha coinvolto la quasi totalità degli iscritti.
Ho partecipato come attore, scenografo e musicista, contribuendo attivamente alla realizzazione dello spettacolo in tutte le sue fasi.
La pièce è stata rappresentata in diversi teatri del Salento, tra cui il prestigioso Teatro Paisiello di Lecce e il Teatro Comunale di Maglie, riscuotendo un’ottima partecipazione di pubblico.
2011 – Il Contrabbasso
Spettacolo teatrale prodotto da Artò Teatro, interpretato da Francesco Perrone.
Ho curato l’accompagnamento musicale dal vivo al pianoforte, interagendo in tempo reale con il monologo dell’attore e improvvisando suoni e atmosfere per enfatizzarne le azioni e le emozioni.
Lo spettacolo è stato rappresentato per diversi anni in numerose location della provincia di Lecce, tra cui librerie, spazi culturali, locali e anche all’aperto, portando il teatro in contesti non convenzionali.
2012 – Le Serve e le Ri-serve
Spettacolo teatrale tratto da Le Serve di Jean Genet, prodotto da Artò Teatro e messo in scena presso il Teatro Paisiello di Lecce.
In questa produzione ho curato l’impianto luci e la scenografia insieme a Roberto Chiovara, contribuendo a creare un’atmosfera visiva intensa e coerente con la drammaturgia.
Lo spettacolo propone una rilettura contemporanea del capolavoro di Genet, in cui le protagoniste si sfidano in un feroce corpo a corpo psicologico, tra giochi di specchi, identità fluttuanti e tensioni claustrofobiche.
Artò Teatro, compagnia salentina nata nel 2008, ha portato avanti questo progetto con l’obiettivo di valorizzare la cultura teatrale anche nei luoghi di periferia.
2015–2017 – Chiesa di San Giovanni di Dio, Lecce
Nel cuore del centro storico di Lecce, la Chiesa di San Giovanni di Dio, oggi non più officiata, avrebbe bisogno di un importante intervento di restauro.
Insieme alla compagnia Artò Teatro, abbiamo preso in custodia temporanea lo spazio, intervenendo sulla riqualificazione del prospetto d’ingresso e animando la chiesa con eventi culturali e teatrali.
In questo contesto, ho realizzato un mosaico a graniglia, ispirato a un motivo barocco scolpito nel pulpito in pietra leccese, con l’intento di dialogare visivamente con l’architettura originaria.
2016 – Mostra personale “Oggi che verrà” – Chiesa di San Giovanni di Dio, Lecce
La mia prima mostra personale, ospitata nella suggestiva cornice della Chiesa di San Giovanni di Dio a Lecce.
Pur avendo sempre lavorato su commissione, al di fuori dei circuiti ufficiali di gallerie e curatori, ho deciso – con la spontaneità di un artista appassionato – di realizzare una sorta di antologica che ripercorre le principali tappe della mia ricerca.
In esposizione:
· Sculture in pietra e produzioni seriali in argilla
· Opere di design in pietra leccese e in resina retroilluminata
· Pitture ispirate ai grandi fumettisti e acrilici realizzati con tecniche fotomeccaniche capaci di creare effetti tridimensionali
· Proiezioni video delle mie realizzazioni monumentali in marmo
Una mostra intima, multiforme, che riunisce linguaggi e materiali diversi, frutto di anni di sperimentazione autonoma.
2015-2018 Centro Olistico La Libellula “ madre Forma”
Tra il 2015 e il 2018, Madre Forma è stato attivato in forma laboratoriale presso il Centro Olistico “La Libellula”, dove ho condotto corsi di scultura e modellato in argilla, con approccio artistico-terapeutico.
Queste attività hanno offerto ai partecipanti un’occasione per ritrovare sé stessi attraverso l’arte, sottraendosi al peso del pensiero quotidiano e riscoprendo la bellezza del gesto creativo come forma di rigenerazione personale.
2017 – Kalos: Arte e Scienza
Ospedale "Città di Lecce" – Evento con il Consiglio Scientifico Nazionale
Partecipazione al progetto Kalos: Arte e Scienza, ospitato presso l’Ospedale "Città di Lecce", un evento interdisciplinare che ha visto il dialogo tra artisti, scienziati, medici e studiosi in un contesto di divulgazione e contaminazione culturale.
Per l’occasione, ho curato l’allestimento visivo di alcuni spazi espositivi e presentato opere scultoree e installazioni in dialogo con il mio Cortomeccanico: proiezioni analogiche dal vivo di materie e liquidi irriconoscibili, che generano suggestioni visive ipnotiche, in sintonia con i temi scientifici trattati.
L’atmosfera dell’evento – caratterizzata da conferenze su fisica quantistica, cosmologia, neuroscienze e suono delle stelle – ha accolto con interesse e apertura queste forme artistiche “al margine”, che hanno contribuito a creare un ponte tra scienza e immaginazione visiva.
2018 – Li Puzzi, Patù
Restauro e realizzazione del tappo a due bocche di un pozzo antico
Un’antica cisterna a Pozzo, situata in un casolare di campagna di Patù, gestito da un’associazione giovanile, necessitava di un intervento di recupero storico-artistico.
Il tappo originale a due bocche, realizzato in passato, era stato rubato e il paese aveva perso così un pezzo importante della sua memoria storica.
Su richiesta dell’associazione, ho realizzato un nuovo tappo, utilizzando pietra viva e marmo locale, progettato per essere solido, pesante e resistente, rendendo difficile la sua rimozione e garantendo la conservazione dell’opera nel tempo.
Questo intervento ha ridato a Patù un simbolo prezioso, restituendo dignità e identità a un elemento storico che racconta la vita rurale del territorio, intrecciando passato e presente in una nuova storia da condividere.
Borgo in Festa – Castrignano del Capo
Scenografia artistica con tecniche ispirate a Mark Jenkins
Per la festa di paese di Castrignano del Capo ho realizzato una scenografia ispirata al metodo di Mark Jenkins, famoso per le sue sculture trasparenti in nastro adesivo.
Durante l’evento, parte di queste installazioni è stata creata in diretta, coinvolgendo il pubblico. Due fate volanti a grandezza naturale sono state esposte “in volo”, sospese con fili trasparenti quasi invisibili.
In collaborazione con associazioni locali, ho trasformato l’intero borgo in un’atmosfera fiabesca, popolata da fate sospese, folletti, grandi funghi e farfalle, pensati per incantare bambini e abitanti.
L’installazione ha reso il centro storico un ambiente magico e immersivo, valorizzando l’identità culturale e artistica del territorio.
2018 – Transarticolato
Partecipazione al festival Irregolare in omaggio a Piero Fumarola e alla transarte
La mia prima partecipazione al festival Irregolare, dedicato a Piero Fumarola e al movimento della transarte, ha visto la collaborazione con arti visive attraverso “Il Cortomeccanico” e una proiezione potente e provocatoria.
L’installazione mette in luce la crudeltà subita dai bambini nelle zone di guerra, utilizzando immagini reali di questi piccoli protagonisti. Queste immagini, scomode e visivamente disturbanti, sono inserite volutamente in un contesto spesso troppo perbenista e distratto dai problemi internazionali più gravi.
2018 – Tarantavirus Jazz
Presentazione disco e collaborazione con Cesare Dell’Anna
In questa nuova presentazione del disco, in collaborazione con Cesare Dell’Anna, ho realizzato con la penna 3D una cassa armonica che prende vita attraverso il “Cortomeccanico”, la mia installazione visiva.
L’opera presenta elementi di colore blu, liquidi, ragni e ragnatele in movimento, editati appositamente per finalità videoclip, creando un’atmosfera coinvolgente e suggestiva.
2019 – Palazzo Marchesale di Arnesano
Mostra collettiva
Partecipazione a una mostra collettiva presso il Palazzo Marchesale di Arnesano, con la realizzazione di una scenografia composta da un ragno gigante mobile, realizzato in legno e stoffa, che occupava un’intera sala insieme ad altre opere esposte.
2021 – Fiorenza, “Le vostre mani, il nostro cuore”
Il Comune di Fiorenza, in Basilicata, mi ha incaricato di realizzare i premi di riconoscimento destinati agli operatori e ai cittadini che si sono distinti durante il periodo Covid per il loro impegno e le loro azioni.
Ho creato 20 prototipi raffiguranti una mano che sorregge il borgo sulle colline, scolpiti su base di legno d’olivo, simbolo di sostegno e vicinanza alla comunità.
2021 – Festival Irregolare
Ho partecipato alla realizzazione delle scenografie più imponenti dell’evento, tra cui grandi scritte in legno e altri elementi scenici. Durante il festival, ho realizzato in diretta proiezioni a tema “Irregolare” utilizzando il mio metodo personale chiamato Cortomeccanico, un’installazione visiva che avevo già esposto in precedenza.